"UN MONDO, UNA PROMESSA"
21° Jamboree - Raduno Mondiale degli Scout
Hylands Park (Inghilterra) - 27 luglio-7 agosto '07
Ciao, mi chiamo Emanuele e quest’estate ho avuto la fortuna di partecipare ad uno dei più begli eventi dello scoutismo mondiale!!
Forse avrete già sentito dire che 100 anni fa un vecchio generale inglese, un certo Baden-Powell, grazie ad una felice intuizione inventò gli scout; da allora è stata fatta molta strada... infatti, al giorno d’oggi, in quasi ogni stato del mondo si possono incontrare scout e per celebrare questo importante traguardo 40.000 scout di tutto il mondo si sono ritrovati insieme a condividere la gioia del nostro centenario.
L’evento, tenutosi ad Hylends Park, qualche chilometro fuori Londra, ha visto coinvolti, per circa 15 giorni, ragazzi dai 14 ai 17 anni, che hanno avuto l’occasione di vivere non solo a fianco, ma dentro a una multiculturalità introvabile nella vita quotidiana. Accanto a questi ragazzi (circa 32.000), vi erano altri 8.000 scout, dai 18 agli 80 anni, che prestavano il loro servizio per la buona riuscita delle attività... e tra questi c’ero anch’io!!
Raccontarvi dell’esperienza a parole mi risulta molto difficile, poiché in quelle settimane ho vissuto soprattutto forti emozioni, tanti colori e tante chiacchiere con qualsiasi persona che incontravo. Sono certo che organizzare un raduno di questo tipo non deve essere stato certamente facile, ma viverlo è stato semplicemente fantastico e questa non è una cosa da poco. Ho incontrato scout di diversi paesi, culture e religioni: convivere insieme per uno o due giorni può essere possibile, ma lavorare, l’uno accanto all’altro, vivendo e non convivendo, accogliendo e non sopportando, con la gioia e non con un sorriso di circostanza, parlando non di tolleranza ma di fratellanza, è la cosa più arricchente e più semplice del mondo, anche se comporta qualche sacrificio e difficoltà. Chi ha partecipato a questo evento, me compreso, si è preso l’impegno di essere ambasciatore di pace nel mondo, che non vuol dire quiete, ma aiuto reciproco, servizio al prossimo; la pace non è qualcosa di statico o inerte, ma dinamico che muove te, scout, giovane, uomo, verso un altro, uguale o diverso che tende la sua mano in cerca di aiuto.
Emanuele M.