"Ritorno al futuro"
Il Bello di…
Camposcuola A.C.R. di 1a e 2nda media
Coredo (TN) - 29 luglio-5 agosto '07
Domenica 29 luglio '07 12 ragazzi dell’ACR della nostra Parrocchia sono partiti da Trebaseleghe insieme ai ragazzi di Massanzago per Coredo di Trento; ad accompagnarli 9 animatori, 3 cuochi e Don Fabio.
La prima giornata è passata molto velocemente, perché abbiamo fatto un grande gioco e sistemato le camerate.
Nella serata abbiamo conosciuto Max e Patty, i protagonisti della storia che ci ha accompagnato durante la settimana: uno scienziato pazzo sta costruendo una macchina per il trasporto spazio temporale, e i due ragazzi, incuriositi, rimarranno intrappolati nella macchina che non è ancora stata collaudata e, nel tentativo di tornare nel 2007, viaggeranno a spasso nel tempo conoscendo personaggi molto interessanti.
“Il bello di comunicare”: questo il tema che Guglielmo Marconi ci ha aiutato ad affrontare lunedì. Abbiamo capito che Gesù ogni giorno vuole parlare con noi e che lo fa in modi diversi; noi a volte non siamo in grado di capire o accettare, perché non sempre vogliamo ascoltarlo e scegliamo vie più comode. Abbiamo scoperto inoltre che comunicare non significa solo parlare, ma implica anche l’ascoltare e, mentre eravamo coinvolti dalle attività, la giornata è trascorsa rapidamente tra giochi, bans, canti, una divertente serata e una lunga nottata… trascorsa in bianco per la gioia dei ragazzi e per la disperazione degli animatori!!
Martedì tutto è iniziato con un risveglio traumatico: altissima musica metal (un ringraziamento per la tranquilla notte trascorsa…), e, nonostante gli sbadigli e le facce stanche, la macchina del tempo ha portato i ragazzi a conoscere 4 personaggi diversi da noi e diversi tra loro, una senegalese, un brasiliano, un rumeno e un'indiana, che ci hanno fatto capire e apprezzare la diversità non solo di cultura, ma anche di carattere, di capacità, di abitudini, ecc… dimostrandoci che c’è spazio per tutti vicino a Gesù. Ed è proprio con questo spirito che, nel pomeriggio, i gruppi si sono affrontati in sfide sportive e giochi del torneo.
Al ritmo di “Una sardina…”, mercoledì abbiamo affrontato una bellissima camminata su e giù per i monti e siamo arrivati su un picco da cui si poteva ammirare a 360° l’intera vallata: un vero spettacolo!! Al ritorno, dopo una sostanziosa merenda, le docce e la cena ci hanno davvero ricaricato, e così durante la serata nessuno era stanco e tutti avevano ancora forza per divertirsi... ma nella notte, mentre tutti dormivano, degli strani ladri hanno allestito un mercatino dell’usato in salone e i ragazzi il giorno dopo si sono svegliati con le camere interamente svuotate!!
Giovedì, giorno del deserto, è trascorso in tranquillità. Ci siamo spostati in un parco e Don Fabio ha guidato i ragazzi alla scoperta di San Paolo e della sua conversione, proponendo una riflessione e un esame di coscienza. Il clima di raccoglimento è continuato finché non sono finite le confessioni e la messa, e poi il pomeriggio è terminato con dei giochi del torneo.
Venerdì l’argomento è stato “Il bello dei sogni” e Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Martin Luther King e John Lennon ci hanno raccontato dei loro sogni, di come sia difficile, ma non impossibile, realizzarli; insieme a loro i ragazzi hanno potuto esprimere e condividere le proprie aspirazioni per il futuro, da quelle più semplici e quelle più profonde. Anche Gesù aveva un sogno, un sogno per tutti noi, e per realizzarlo ha addirittura dato la vita!! L’attività è stata molto provocatoria perché voleva farci capire che anche noi abbiamo il compito, nel nostro piccolo, di continuare a costruire il sogno di Gesù per ciascuno di noi. I sogni materiali: avere l’ultimo modello di cellulare, il supermotorino, l’i-pod nuovo, sono sogni futili che ti danno la gioia del momento ma poi diventano solo oggetti quotidiani; i veri sogni, quelli costruiti con le altre persone, sono un’altra cosa!
Nel pomeriggio siamo stati coinvolti in CSI Coredo: un cadavere sparito, armi del delitto, indizi, sospettati e indagati… come Grissom i ragazzi, detective per un giorno, hanno indagato sull’omicidio di John Lennon.
Per l’ultima serata il gioco notturno ha visto le squadre competere in un’importantissima sfida: in un parco, al buio, i ragazzi dovevano travestirsi per non farsi riconoscere dagli animatori e raccogliere più mattoncini possibili: ne sono successe davvero di tutti i colori!!
La macchina del tempo è stata utile: ci ha fatto conoscere persone che ci hanno trasmesso insegnamenti diversi e importanti… ma è stata dimenticata, e forse è meglio così, perché è importante vivere il presente e partire da qui per costruire il nostro futuro! Non ci serve una macchina del tempo: Il NOSTRO FUTURO PARTE DAL PRESENTE, DAL BELLO CHE C’È ADESSO!!!
Grazie ai cuochi Ampelio e Vittoria e a Pierpaolo per il suo prezioso aiuto; a Don Fabio per la sua presenza indispensabile, e a tutti i ragazzi che hanno partecipato con tanta voglia di stare insieme e grande spirito di campo!! Grazie a tutti per i momenti indimenticabili passati!!
Gli animatori
Anna, Davide, Elisabetta, Letizia, Tiffanj, Alberto, Alessandra, Daniele, Matteo.