CAMPOSCUOLA A.C.R. DI 2a-3a MEDIA
Tonezza del Cimone - 17-23 agosto '08
Quest’anno il campo di AC per i ragazzi di seconda media di Trebaseleghe si è svolto a Tonezza del Cimone, assieme alle parrocchie di Massanzago, Piompino Dese e S. Ambrogio.
Si può dire che il vero campo sia iniziato con un sms arrivato a Letizia con scritto: “ Mamma mia…”. Era Alberto che, arrivato con i cuochi prima dell’intero gruppo a Tonezza, aveva appena varcato la soglia della casa. L’impressione infatti non è stata delle migliori, anche per il tempaccio che si preannunciava: all’arrivo del pulmann con i cinquanta ragazzi diluviava e questo ha costretto i poveri animatori a scaricare i bagagli sotto la pioggia!!!
La situazione pertanto non era delle migliori, ma fortunatamente qualcuno deve aver pregato molto per noi perché poi il tempo ci ha graziato per tutto il resto della settimana :o)
E così il primo giorno se ne è andato tra caramelle, profumi e olezzi vari che hanno permesso ai ragazzi di dividersi in squadre: i The bestie, gli Arancini meccanici, i Limonari, i 4x3 ciuchini.
Il tema proposto ai ragazzi si basava sulla storia del Piccolo Principe e su tutti i personaggi che egli avrebbe incontrato durante il suo viaggio.
I primi due giorni sono stati dedicati alla conoscenza di sé e degli altri, attraverso l’approfondimento dei personaggi che il Piccolo Principe incontrava spostandosi di pianeta in pianeta.
Con il Re, il Geografo, il Lampionario, il Serpente, l’ Ottomano, l’Uomo d’Affari , il Pilota, l’ Ubriacone e le loro diversità-qualità-pregi-difetti, i ragazzi hanno avuto modo di riflettere, guidati dagli animatori, sui temi dell’amicizia, dell’unione, della fedeltà, della fiducia…
Il mercoledì, il giorno della camminata, è stato vissuto con serenità da tutti grazie al percorso non troppo impegnativo e alla meta molto gradita, dalla quale si godeva di un magnifico paesaggio.
Le confessioni e il tempo di deserto e riflessione hanno occupato l’intera giornata di giovedì ma non sono mancati i giochi a squadre per sfogarsi un po’ e un gioco notturno da far rabbrividire: i ragazzi erano incatenati nel bosco e dovevano liberarsi affrontando delle prove e collaborando tra loro fino a conquistare il fuoco per accedere delle torce di segnalazione e sconfiggere il cattivo Svarion.
Venerdì, ultimo giorno di attività, ci sono stati soprattutto i giochi con l’acqua e tanto divertimento, per poi concludere a tarda sera con un grande fuoco di condivisione nel bosco.
Il sabato mattina è arrivato il momento delle grandi pulizie di fondo e di aspettare l’arrivo dei genitori e, dopo la messa, condividere tutti assieme il pranzo a sacco (gli animatori ringraziano la provvidenza) e tutti a casa!
Beh, che dire… non è mancato nulla a partire dagli scherzi notturni, dalle fratture, dai pianti, dalle risate, dal divertimento, dalla riflessione, dalla preghiera… noi animatori portiamo a casa una grandissima esperienza (non solo per il numero dei ragazzi, cinquanta!), siamo felici della partecipazione dei ragazzi e delle ragazze, che ci hanno regalato molte soddisfazioni, e per questo li ringraziamo.
Ringraziamo anche i cuochi e gli aiuto-cuochi Luigino, Bertilla, Moreno e Igor, che non ci hanno fatto mancare davvero nulla.
Concludiamo con una frase che riassume un po’ il filo conduttore di tutti quei giorni:
“ l’essenziale è invisibile agli occhi”
Letizia, Davide A., Alberto