ESPERIENZA DI SPIRITUALITÀ PER GG.MI  -  EMMAUS FEMMINILE
ASOLO - 9-10 febbraio '08


Ciao giovani!!!
Siamo tre ragazze di seconda superiore di Trebaseleghe-city: Gloria, Alessia e Jessica.
Vi scriviamo per parlarvi della nostra esperienza “Emmaus”, trascorsa ad Asolo il 9 e 10 Febbraio 2008.
Sicuramente ora penserete: “Eh, ma che scatole!! Sempre con queste esperienze! Ma a che cosa serviranno? E poi sprecate così un sabato ed una domenica? Ma cosa ci andate a fare?”. Beh, all’inizio la pensavamo anche noi così: non era di certo allettante l’idea di passare gli unici due giorni nei quali la scuola è “of limits” lontano dagli amici ed in una casa dove il silenzio deve essere il tema musicale dell’esperienza.
Ma comunque non ci siamo scoraggiate: siamo partite a bordo della fantastica Polo della nostra animatrice Arianna, abbiamo attraversato un po’ di paesi (per favore non chiedeteci i nomi) et voilà! eccoci arrivate, anche se con qualche disguido tecnico, anzi meccanico, presso la casa vicino alla Rocca di Asolo. E come sempre... eravamo in stra ritardo e ultime (il lupo perde il pelo ma non il vizio)!! La casa era molto grande e il panorama... unico! Ciò, però, che più ci impauriva e ci divertiva allo stesso tempo, era la conoscenza di tutte le altre ragazze, provenienti da tutta la diocesi (Camposampiero, Piombino Dese, Salvarosa,...); ma non c’era pericolo, perché la simpatia di Trebaseleghe riesce a farsi conoscere anche fuori provincia: abbiamo stretto amicizia con tutte!!! (che ragazze simpatiche :-) :-) )... ma questo non era il motivo per cui eravamo lì: lo scopo dell’esperienza, almeno da quanto abbiamo capito, era quello di SAPER ASCOLTARE LA NOSTRA CHIAMATA PER CAPIRE UN PO’ LA NOSTRA VOCAZIONE.
Questa esperienza non era come quella di un camposcuola estivo o dei gruppi parrocchiali, bensì era un “esercizio personale”, nel quale ognuna di noi doveva capire bene che personalità, che carattere, che comportamento aveva sotto l’aspetto della donna cristiana cattolica attraverso la lettura del Vangelo, la riflessione personale e la preghiera.
Ecco, a dir la verità, quando abbiamo scoperto che le camere erano singole e che non ci si poteva spostare da una stanza all’altra dopo un certo orario, eravamo un po’... come si può dire... deluse e amareggiate :-( :-( ; ma il fatto di rimanere chiuse nelle nostre stanze, ognuna a pensare ai propri problemi, alla propria vita, alle proprie esperienze passate, a quelle presenti e alle possibili future, di stare un po’ da sole con noi stesse a staccare per qualche ora dal mondo frenetico che ci circonda e a capire davvero qual è lo scopo della nostra vita, ci ha aiutate a comprendere meglio chi siamo e cosa facciamo: domande banali, da prima o seconda elementare, ma che se vogliono possono essere insidiose, tanto da lasciarle perdere, perché rispondere sarebbe troppo difficile!

Gloria
Alessia
Jessica


P.S.: si ringraziano per la disponibilità e il loro impegno tutti gli animatori della seconda e terza superiore dei gruppi parrocchiali di Trebaseleghe e soprattutto si ringraziano i fantastici accompagnatori Arianna Ziero e Simone Sacchetto.