GIORNATA DELLA CARITÀ
SABATO 1 (sera) - DOMENICA 2 DICEMBRE '07
 

Domenica prossima, 2 dicembre, prima domenica di Avvento, inizia il nuovo anno liturgico e si apre in noi l'attesa del Natale e l'accoglienza di Gesù che è il dono più grande di Dio per noi.
Sabato 1 dicembre sera e domenica 2 dicembre p.v., in accordo con il Consiglio Pastorale, celebreremo nella nostra Parrocchia la "GIORNATA DELLA CARITÀ".
Che cos'è?
È una proposta per riflettere e concretizzare una dimensione propria della nostra fede cristiana che è "la carità" che ha il suo fondamento proprio sulla parola di Dio: (S. Giacomo) "una fede senza le opere è morta", "come puoi dire di amare Dio che non vedi, se non ami tuo fratello che vedi? " e Gesù (Mt 25,35) "ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere...".
Perché?
All'inizio dell’Avvento, tempo di preparazione al Natale, vogliamo invitare le persone che partecipano alla S. Messa ad unire alla preghiera un piccolo gesto di generosità che esprima la condivisione e la solidarietà all'interno della nostra parrocchia e del nostro paese.
Come?
Portando in Chiesa un “dono” che sarà poi recapitato a persone o famiglie bisognose del paese, a nome della nostra comunità cristiana .
Dove?
Saranno messi dei contenitori nella cappella del battistero e della Natività e prima o dopo della S. Messa si potrà deporre il proprio "dono" di carità.
Che cosa si raccoglie?
Pasta, riso, latte a lunga conservazione, farina, zucchero, biscotti vari, sale, crackers, succhi (in confezioni di tetrapack), olio in lattina, caffé, té, orzo, scatolame vario (piselli, fagioli, tonno...), pomodori in scatola, latte in polvere, pannolini, prodotti per l’igiene personale e per la casa.
EVITARE ALIMENTI CON CONTENITORI IN VETRO.

È una proposta libera e senza obbligo per nessuno; siamo consapevoli che è solo un segno e che non può esaurire i problemi della povertà e le necessità delle persone. L'importante non è la quantità della raccolta ma la "provocazione" per tutti, grandi e piccoli, che l’Eucaristia domenicale è anche scelta di vita concreta, di relazioni, di attenzione verso chi è nel bisogno.
È un piccolo gesto di solidarietà verso i nostri fratelli che sono in difficoltà trasmettendo loro la nostra vicinanza e disponibilità.
Sappiamo che la "carità cristiana" non si esaurisce nell'elemosina, ma si allarga anche all'accoglienza, al perdono, al non giudicare, al servizio disinteressato verso chi soffre o è nel bisogno.
 

Il Parroco, don Roberto