GIORNATA DELLA CARITÀ
DOMENICA 22 MARZO 2009


“Le tre cose che rimangono:
la fede, la speranza e la carità;
ma di tutte più grande è
la carità” (1 Cor. 13, 13)


In questo periodo di Quaresima il CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE propone a tutta la comunità un modo concreto per prepararsi alla Pasqua, anche compiendo un piccolo gesto di attenzione, solidarietà e generosità verso persone e famiglie della nostra parrocchia che stanno attraversando un momento di difficoltà. Alla base della “Carità cristiana” c’è la rinuncia: in questo periodo quaresimale rinunciamo a qualcosa (cibo, beni materiali etc...) e doniamo l’equivalente a chi è nel bisogno. Questa è la vera “Carità cristiana”.

COME? QUANDO?
Portando in Chiesa (nella cappella del Battistero o in quella della Natività) un “dono”, che sarà raccolto da persone incaricate, nell’orario delle S. Messe (prefestiva di sabato sera e tutte le festive di domenica, compresa quella serale).

COSA RACCOGLIAMO?
Si raccoglieranno generi alimentari a lunga conservazione, come: pasta, riso, latte a lunga conservazione, farina, zucchero, biscotti vari, sale, crackers, succhi (tetra pack), olio in lattina, caffè, té, orzo, scatolame vario (piselli, fagioli, tonno, etc...), pomodori in scatola, salsa di pomodoro, latte in polvere, oltre a pannolini per bambini, prodotti per l’igiene personale e per la casa.
VI PREGHIAMO DI EVITARE I PRODOTTI IN CONTENITORI DI VETRO.

PER CHI?
Tutto quanto verrà raccolto, sarà diviso e distribuito direttamente a domicilio a famiglie della nostra comunità, che si trovano in condizioni di difficoltà economica. La distribuzione sarà effettuata direttamente da persone incaricate, già a partire dal pomeriggio di domenica 22 marzo '09.

LA RACCOLTA TERMINA DOMENICA 22 MARZO SERA.

È una proposta libera e senza obbligo per nessuno.
Siamo consapevoli che è solo un segno e che non può risolvere i problemi delle persone che si trovano in difficoltà, così come sappiamo che la “carità cristiana” non si esaurisce nell’elemosina, ma si allarga anche all’accoglienza, al perdono, all’astensione dal giudizio, al servizio disinteressato verso chi soffre o è nel bisogno. Il contributo di ciascuno sarà prezioso: tanto per chi riceve, come per chi dà...!!