IL CAMMINO DI SANTIAGO
Quando lo scorso inverno mi è stato proposto il pellegrinaggio alla tomba dell'apostolo S. Giacomo ho subito aderito... l'idea del cammino verso Santiago mi ha affascinata ancor prima della partenza e, con il senno di poi, posso affermare che l'esperienza ha mantenuto tutte le aspettative... se non di più.
Il cammino, da un lato, è costato fatica, stanchezza, dolore fisico, non lo nego, ma dall'altro mi ha anche offerto la possibilità di vedere paesaggi splendidi, di "ascoltare" il silenzio, di riflettere, di stare da sola, di ricevere sorrisi ed aiuto dal prossimo, di conoscere persone nuove.
Sono tutte cose semplici, niente di eccezionale o sconvolgente... però la frenesia della vita quotidiana spesso non ci permette di fermarci per pensare, per osservare, per ascoltare, per donare, per pregare... si dimentica quanto tutte queste azioni siano importanti; il pellegrinaggio, strada facendo, invece te lo ricorda e ti permette di entrare in una dimensione nuova e in un clima completamente diverso rispetto a quello cui siamo abituati. Ti insegna cos'è essenziale avere con sé... non solo materialmente parlando!!!
Pensando al cammino lo paragono alla vita... un concentrato di esperienze ed emozioni diverse, con l'unica differenza che durante il cammino sapevo qual era la destinazione finale e alla fine l'ho raggiunta... nella vita reale, invece, devo ancora individuare bene la mia personale meta... diciamo che ne ho intuito la direzione e, forse, grazie anche a questa esperienza, il modo migliore per raggiungerla.
Ora non mi resta che proseguire e... buon cammino a tutti!!!
Eleonora