SALUTO-TESTIMONIANZA DI GABRIELE E LOREDANA IN PARTENZA PER MANAUS

S. Messa di domenica 13 gennaio '08

 

Siamo Gabriele, Loredana e Zaccaria.
Tra pochi giorni partiremo per lavorare per due anni nella Missione Diocesana di Manaus in Brasile.
Si sta concretizzando un sogno che da molto tempo Loredana sentiva di voler realizzare e che pian piano abbiamo condiviso.
Ci siamo conosciuti e frequentati durante il servizio di animatori A.C. che facevamo in Parrocchia; ci ha legati una semplice e forte amicizia, che ci ha permesso di condividere valori ed ideali e si è trasformata poi in amore.
Ci siamo così sposati nel 2003, portando sempre nel cuore il desiderio forte di poter conoscere e vivere con persone di altre culture e tradizioni. Dopo aver fatto esperienze brevi insieme, in Romania e in Cairo, desideravamo vivere un periodo più lungo per poter condividere parte della nostra vita con le persone più in difficoltà. La vita matrimoniale ci ha fatto scoprire la gioia ed anche la fatica dell’accogliere l’altro nelle sue diversità; è un continuo conoscersi e scoprire la bellezza e la grandezza che c’è in ognuno di noi.
Dopo due anni è arrivato Zaccaria, che ha cambiato la nostra vita in modo stupendo; è un miracolo che si è compiuto attraverso noi.
Inizialmente avevamo accantonato l’idea di partire per paura di mettere in “pericolo” il bambino; poi, invece, con l’aiuto di famiglie che hanno vissuto la stessa esperienza, di amici sacerdoti e affidandoci nella preghiera a Dio, abbiamo capito che anche a noi veniva data questa grande opportunità e sarebbe stato un peccato non rispondere all’invito che ci fa Dio di seguirlo e di poterlo incontrare più profondamente.
Le motivazioni iniziali di aiuto verso il prossimo impoverito, di condivisione delle gioie e delle difficoltà, di poter vivere in semplicità e coerenza con la nostra fede ci sono ancora, ma hanno fatto spazio ad una grande certezza: partiamo perché Dio ci ama così tanto e desidera che possiamo aprire i nostri occhi e il nostro cuore per crescere e migliorarci. Lo preghiamo perciò per questo, perché possiamo davvero vivere questa esperienza in pienezza, lasciandoci guidare da Lui.
Un grazie va ai nostri genitori, che ci sostengono pur soffrendo nella lontananza, ai fratelli ed amici che ci sono vicini e ci aiutano.
 

Gabriele & Loredana